Bangkok
sabato 29 aprile 2017
giovedì 9 marzo 2017
lunedì 16 gennaio 2017
giovedì 15 dicembre 2016
lunedì 14 novembre 2016
mercoledì 9 novembre 2016
domenica 6 novembre 2016
Sono alla macchina da cucire, da tre
settimane, undici ore al giorno, con la speranza di fare uno zaino
definitivo.
Ero partito con l'idea di adattare uno
zaino di Gin facendo qualcosa di provvisorio per provare, ma fin dai primi momenti ho intuito che
non l'avrei fatto. Ho iniziato a modellare, a dimensionare, a
provare; con i materiali nuovi che mi ha dato Kortel.
Nove mesi fa ero tornato perchè il moi
zaino era diventato ingestibile con un parapendio dentro non mi
muovevo più. Ho passato questi mesi volando e arrovellandomi su come
reimpacchettare tutto, ho passato settimane nel laboratorio di Pablo
al Bosque a fare una cosa che non funzionava.
Ora spero di riuscire a ripartire con
un assetto definitivo che mi permetta di viaggiare volando e
camminando.
Tutto in un solo sacco, il più piccolo
possibile. Tutta l'esperienza dello zaino precedente, tutti i sogni
del nuovo modo di viaggiare che vorrei.
In tre settimane l'entusiasmo iniziale
diventa fatica poi le ossa cominciano a fare male, la psicologia
inizia a cedere i pensieri e le sensazioni volgono verso il negativo.
Sono stanco e cecato, e sono in ritardo su tutto, anche la stagione
in Nepal passa.
Ma avro' un prototipo magnifico. Nuova vita dopo ?
Prendo un caffè e inizio a fare anche
un airbag che si abbina allo zaino.
Sottile vena di entusiasmo ricomincia a
scorrere
sabato 5 novembre 2016
lunedì 10 ottobre 2016
Salgo, lento
sulla massima pendenza, con tutta la
fatica di chi, ad ogni passo, fa rotolare la terra sotto i piedi.
Per quanto io sia attento salgo
seminando distruzione
ad ogni passo rompo erba, schiaccio
insetti, distruggo ragnatele.
Cerco di evitare questa terribile
carneficina ma deviare ogni passo significa energia, squilibrio,
fatica.
E anche se evito una ragnatela magari
schiaccio qualcosa o qualcuno che non vedo sotto l'erba.
Il camminare, visto in questo senso,
non è granchè ecologico.
Ogni passo porta morte e distruzione.
Istantanee e inaspettate.
Fra un po', volando non seminero' più
distruzione ma per volare devo salire ancora un po' e far fuori
qualcun'altro.
E poi aspetto un po' ; un grazie
al sole, uno al vento e uno alla montagna, è verso mezzogiorno e la
termica arriva lenta a folate sempre più forti.
Plaff ! … apro la vela... mi
strappa in su ... qualche momento di agitazione a trafficare con
cavetti imbrago e cose tecniche poi entro in quel mondo dove non si
calpesta più niente, Là dove le uniche ragnatele che incontro sono
lunghi fili con ragnetti spaesati attaccati sotto
Fra le nuvole,
nel mondo degli Dei.
mercoledì 31 agosto 2016
martedì 19 aprile 2016
sabato 16 aprile 2016
stasi
fino a tre mesi fa avevo un'unica,
perenne domanda in testa: dove cazzo vado, domanda ossessiva, al
limite del panico.
E' andato avanti cosi' un paio d'anni,
o forse tre. intervallato da due barche e mezza e attività varie.
due anni in cui i miei siti preferiti
sono stati agoda, booking.com e skiscanner.
un perenne cambiare albergo e cambiare
paese. Tre giorni a bangkok una settimana a bali, Saigon in attesa di
un visto per la cina, giappone, birmania ... ...
Mi si è cancellato il tracking ma era
degno di un rappresentante internazionale di balsamo di tigre.
giornate passate nel nulla, su un letto
di albergo svegliandomi tardi o su un'amaca o da turista.
Adesso sono qui. In un campeggio, in un
furgone, in Andalusia. Volo, ho un'attività attorno a cui ruoterà
piu' o meno tutto fino a quando come da cicli precedenti mi stufero'.
Mi ci sono ancorato come ci si ancora al nucleo di una termica e ci
giro dentro, stretto finchè continua asalire. In qualche modo mi ha salvato, per ora, almeno, finchè sale.
Ci sono questi posti dove personaggi si
fermano: due anni fa' Porto pollenza un rifugio naturale per vecchi
marinai oggi il fuoco la sera al campeggio del civa ad Algodonales ritrovo di
volatori che non hanno altro da fare nella vita.
Diventano delle piccole comunità. Non
che siano posti particolari ma c'è dell'umanità che si è fermata
lì, e ci si arena volentieri, c'è tranquillità, un ristorante. La
gente viene sta e se ne va alcuni sono ormai stanziali.
Sto cucendo uno zaino che includa
il parapendio, Con l'idea di ripartire per le montagne dell'asia e
con il desiderio, poco chiaro, di qualcos'altro.
martedì 26 gennaio 2016
Volkswagen
Safety is Ok, but this is paranoid (and very dangerous)
If I am so idiot to put my head out of the car window and pull up the glass Volkswagen engineer invented a sensor that will save me. It sense the pressure of my neck and send the glass down opening completely the window to avoid that my head falls on the road full of blood. Thanks Volkswagen for saving my life !
But … If I open just a little bit the window when I am running on a highway the sensor will feel the air pressure on the window and open it completely. Try to imagine what happens in a car running at 140 km/h with a completely open window: paper and dresses flying everywhere objects flying out of the window, or on my face, I nearly killed my self several times…. But of course it is my fault: it is not normal to open a bit the window while travelling.
I should specially thanks the electric plant designer: the car is so intelligent that she protects me from robbers shutting the doors if I forget them open: So, try to imagine what can happen if you are in a isolated grassland on the Pyrenees in spring, thousand miles away from home: you are laying down on the grass enjoying the sun the flowers and the white clouds and you hear “clack”: the car is locked and the keys are inside, of course you have no other keys with you and the phone is inside… yes, is true it happened to me many times.
… And what about if you hit a stone during a rain storm: you run out to check the damage and … clack ! You are locked out ! Wet, very wet… shit ! What to do now?
Battery will never dye in a Volkswagen Combi because lights will shut down after one minute to save energy. I tried many times to spend a romantic moment with my girlfriend in the car but never succeed, Klack ! Dark !
… if the car breaks down at night you have one minute to read the instruction book, than Klack ! but of course Volkswagen assistance is everywhere and you are part of a big family (at least in central Europe and not always in Umbria mountains)
I spent a lot of time reading the instructions and experimenting but after two years I still cannot understand why sometimes the car allow me to have light for 10 minutes and sometimes she decide to allow me only one minute.
Do I use the van to go robber banks at night ? Maybe this is my business... or maybe I am just a romantic guy... or maybe I just love nature at sunset: Can I turn off the external lights when the engine is running to keep me warm inside the car ? Nein ! safety ! Engine running projectors on...
I bought a Volkswagen because they are supposed to build the best vans. It arrived three months late, It drinks a lot of oil, suspension started to do noises after one year and of course the noise is not big enough to change them in warranty. In reality It is just a piece of metal not really well built, as every car builder they save money where they can save it. Quality is the same than all other trucks, but this one is full electronic, useless electronic that is only needed to justify the high price and raise the maintenance costs. All this electronic is expensive it will break down and will be expensive to repair, of course I cannot disable it. Lets not talk of repairing the car by our self as grandfather usually did … forbidden. We are part of a system: you buy a car you become a buyer of original super-expensive spare parts,
I can tolerate this, but this guys are going a bit behind the limits of what is correct. The car is dangerous.
Ps:
The most incredible surprise came out just a day later I wrote this paper: I was in the car, outside was dark. As usual the car locks the doors automatically and shut off the interior lights. I don’t know where the keys are, so I try to open the doors to get some light but …
…I cannot open the door from inside, all the doors are locked !!!
…True panic … I am trapped in a dark car and cannot go out !!!
I started opening the panels to investigate what I bought and I found that all the lockers are electric and cannot be opened manually. What will happen to me if there is a crash in the electric system or if the battery has a problem ? I would like that somebody from Volkswagen explains to me what will happen if I have a fire onboard, shall I find the keys to run out ? And if the fire affects the electric system ?
Do I call the Volkswagen assistance at that point ?
Hey guys what are you doing ?
are You joking ? !
giovedì 14 gennaio 2016
Zaino,
Epilogo
Kunming,
French Caffè 2016 01 15
qui,
dopo tanti anni
ancora
una volta, aspetto di andare all'aeroporto.
Torno.
Verso
un paese che non è mio, dove ho mille cose inutili di cui occuparmi
che non servono che mi hanno riempito la vita e continuano a rubarmi
giorni e tempo
torno
verso l'inverno.
ho
45 anni invecchio: male di qua e male di la
sono
mali da ansia, da cose e relazioni inutili, accumulate.
Torno
senza apparente motivo.
Non
sono atterrato stabilmente in cina nonostante tutti questi anni. Mi
ha attratto, ma da questo a fermarmi, imparare la lingua, e diventare
parte di un mondo ce ne passa. L'idea di avere dei vicini mi sembra
ormai uno scherzo. E se è vero, come dice lo studio di harward, che
le buone relazioni rendono la vita migliore e più lunga, non vivro'
molto.
Ma
torno, in fondo, per un motivi più banali: una giornata di shopping
di troppo e lo zaino è diventato enorme e non posso continuare a
spedire pacchi a Manfredi. E poi ho fatto l'errore di comprare un
biglietto di ritorno poco flessibile un mese fa in vietnam.
torno
per stanchezza, ramingo impigrito, ma con l'idea di ripartire almeno
con la fantasia di farlo.
Lo
zaino piccolo è impazzito.
Ho
provato la bellezza del vivere in tenda nei monti, nella natura, da
solo, lontano dalle pulci dei villaggi e sto ricominciando a volare.
Ma
un parapendio e una tenda non ci stanno
neanche
un parapendio senza tenda ci sta.
Non
ci sta neanche quell'amaca che serve ai tropici.
torno
per troppo peso
Devo
rielaborare tutto, rinunciare al computer al deodorante a tante altre
cose.
Ho
bisogno di uno zaino fatto apposta
torno
con l'idea di farmelo.
Forse
un sogno impossibile.
Il
problema del viaggiare in fondo è il cibo: la cucina in quanto
spazio e oggetti è l'antitesi del nomadismo.
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