lunedì 10 ottobre 2016



Salgo, lento
sulla massima pendenza, con tutta la fatica di chi, ad ogni passo, fa rotolare la terra sotto i piedi.
Per quanto io sia attento salgo seminando distruzione
ad ogni passo rompo erba, schiaccio insetti, distruggo ragnatele.
Cerco di evitare questa terribile carneficina ma deviare ogni passo significa energia, squilibrio, fatica.
E anche se evito una ragnatela magari schiaccio qualcosa o qualcuno che non vedo sotto l'erba.
Il camminare, visto in questo senso, non è granchè ecologico.
Ogni passo porta morte e distruzione. Istantanee e inaspettate.
Fra un po', volando non seminero' più distruzione ma per volare devo salire ancora un po' e far fuori qualcun'altro.
E poi aspetto un po' ; un grazie al sole, uno al vento e uno alla montagna, è verso mezzogiorno e la termica arriva lenta a folate sempre più forti.
Plaff ! … apro la vela... mi strappa in su ... qualche momento di agitazione a trafficare con cavetti imbrago e cose tecniche poi entro in quel mondo dove non si calpesta più niente, Là dove le uniche ragnatele che incontro sono lunghi fili con ragnetti spaesati attaccati sotto
Fra le nuvole,
nel mondo degli Dei.


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